Associazione Sorriso - Chiaramonte Gulfi

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Statuto

STATUTO


Art. 1 DENOMINAZIONE
È costituita un’Associazione denominata “SORRISO”..che, nello spirito della costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dal Codice  Civile, si caratterizza come un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressamente di partecipazione, solidarietà e pluralismo.
Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali, sociali e solidaristici.

Art. 2 SEDE
L’associazione ha sede in Chiaramonte Gulfi c.a.p. 97012  Contrada Sperlinga via Santa Rita n° 14        

Art. 3 NATURA E RISORSE DELL’ASSOCIAZIONE
La premessa è parte integrante ed essenziale del presente statuto, in quanto individua la natura e gli scopi dell’associazione.
L’associazione è apartitica e non ha fini di lucro.
L’associazione è amministrativamente, finanziariamente e contabilmente autonoma.
Si avvale dei seguenti introiti:
a) quote di iscrizione;
b) quote annuali;
c) proventi di manifestazioni;
d) contributi, lasciti, donazioni e proventi vari.
Le somme versate per le quote di iscrizione e di quelle annuali non sono rimborsabili in nessun caso e per nessun motivo.
È vietata qualsiasi forma diretta e indiretta di distribuzione di eventuali utili e avanzi di gestione.
Non può essere, in alcun caso, richiesta la divisione o restituzione del fondo.

Art. 4 DURATA E SCIOGLIMENTO  
L’associazione è costituita a tempo indeterminato.
Lo scioglimento dell’associazione, verrà deliberato solo dai 3 soci fondatori, di cui renderanno conto della causa, al consiglio direttivo in carica e ai soci ordinari.   
In caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa il patrimonio, mobile e immobile, intestato all’associazione, sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 Dicembre 1996 n° 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 5 OBIETTIVI E FINALITA’
L’associazione culturale, ricreativa e di promozione del territorio e dei suoi prodotti,
non ha fini di lucro ed è costituita per operare nella società, fra tutti coloro che intendono contribuire, con il proprio apporto manuale ed intellettuale, ad una crescita armonica della vita sociale, comunitaria ed economica del nostro territorio.
L’associazione si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi sociali, ed intende fungere da stimolo nei confronti delle amministrazioni pubbliche locali tessendo un filo diretto fra utente e gestori della cosa pubblica, proponendo, ove possibile, risoluzioni in merito.
Si batte per una società basata su un equilibrato rapporto uomo-natura, per un modello di sviluppo fondato sull’uso appropriato delle risorse naturali ed umane.
Persegue la protezione della vita umana, promuove la tutela del patrimonio ambientale, culturale, monumentale e architettonico del territorio.
Promuove la partecipazione dei cittadini alla difesa ed alla definizione della propria qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modifica dei comportamenti individuali e collettivi.
Finalizza le proprie iniziative alla socializzazione, alla maturazione di una coscienza critica, al discernimento etico delle responsabilità, all’espressione ed alla salvaguardia della dignità della persona.
Vuole favorire lo sviluppo, nei giovani, di una coscienza sensibile ai problemi della società moderna, dell’ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura.
Promuove attività legate ai principi solidaristici e mirate al coinvolgimento delle realtà sociali e culturali.
Lotta contro ogni forma di sfruttamento, di ignoranza, di ingiustizia, di discriminazione e di emarginazione.
Promuove ed organizza ogni forma di volontariato dei soci, al fine di salvaguardare e recuperare quello spirito sociale e comunitario, anche attraverso la collaborazione tra altre associazione o enti.
Organizza la vita associativa come esperienza comunitaria, per favorire la maturazione della personalità , la consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, il rispetto delle altre persone, l’educazione all’impegno sociale ed alla partecipazione.
Organizza servizi per soddisfare i crescenti bisogni ricreativi e sociali dei cittadini soci.
Promuove il proficuo impiego del tempo libero dei propri soci attraverso iniziative di natura sportiva, culturale, turistica e ricreativa.
In particolare l’associazione si prefigge di attuare iniziative, sia in ambito ricreativo, che sportivo, che culturale, rivolte ai minori, ai diversamente abili.
Per il raggiungimento di tali fini l’associazione si propone di propagandare la propria attività nei luoghi e nei modi previsti dalla Costituzione, ed in particolare si prefigge di:
attuare e gestire, direttamente iniziative di carattere ricreativo, culturale, sociale, sportivo perché favoriscano un’utilizzazione del tempo libero produttiva dal punto di vista culturale; svolgere ed organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi ed enti culturali, sociali e istituzionali, attività culturali, del tempo libero, gruppi di studio, seminari, riunioni, assemblee, cenacoli con la guida di un relatore, manifestazioni, incontri, corsi speciali, dibattiti, conferenze, convegni, mostre, feste ed attività varie nel settore agro-gastronomico.

Art. 6 SOCI
Possono essere ammessi a far parte dell’associazione individui senza alcuna discriminazione culturale, religiosa, etica e sociale.
È esclusa la temporaneità di iscrizione all’associazione.
Sono escluse:  persone che sono state in politica, avendo ricoperto o che ricoprono cariche elettive, o essendo state candidate per qualsiasi tipo di elezione politica, o che abbiano o fanno parte della dirigenza di qualsiasi partito politico,  con residenza nel Comune dove ha sede l’associazione.  
Il numero dei soci è illimitato.
I soci hanno il diritto di frequentare la sede sociale del circolo e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’associazione stessa, di usufruire delle strutture e dei servizi che l’associazione realizzerà.

Art. 7  AMMISSIONI, DOVERI E DIRITTI
L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati, e subito dopo, quando si sarà formato il primo consiglio direttivo, la domanda  potrà essere presentata da un socio, già iscritto, che controfirmi il modulo di richiesta di ammissione, del nuovo socio.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo con voto unanime.
Le iscrizioni decorrono dal 1° gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.
I soci sono tenuti:
a) al pagamento della quota di iscrizione e di una quota annua che verrà determinata dal Consiglio Direttivo;
b) all’osservanza del presente statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dal consiglio direttivo
c) la votazione di ogni singola delibera deve avvenire solo scritta, dove si ha facoltà di annotare la motivazione del NO o del SI.
I soci hanno il diritto di chiedere la cancellazione dall’elenco degli associati in qualsiasi momento;
hanno il diritto di ottenere che venga messa a verbale la motivazione della cancellazione in maniera tale che possa essere resa nota a tutti e venga conservata tra i verbali del libro maestro.
La persona che fa parte del consiglio direttivo ha il diritto di chiedere la cancellazione dal direttivo, solo alla fine dell’anno sociale in corso.
In caso che un elemento del consiglio direttivo si ritiri per motivi personali o naturali, si  procederà, a tempo opportuno, ad eleggere un nuovo elemento, facendo fede al metodo dell’art. 12 (a) .
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dell’ Associazione.
Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8 ESCLUSIONE
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a) quando non ottemperano alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni;
b) quando si rendono morosi nel pagamento della quota di iscrizione o di quella annuale senza giustificato motivo,
c) quando in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al circolo.
d) quando abusano indiscriminatamente, di fare propaganda politica a fini diretti o indiretti o si vuole iniziare la campagna elettorale, speculando sul fatto, di essere socio dell’associazione.
e) quando si critica sempre l’operato dell’associazione e non si propone alternativa migliorativa;
f) quando non si  sono rispettate le linee guida decise dall’assemblea dei soci, creando disordine premeditato volontariamente.
g ) quando non si è in regola con la Giustizia per motivi gravi, o quando l’opinione pubblica è a conoscenza di fatti gravi.
I provvedimenti relativi vengono presi dal consiglio direttivo, a suo insindacabile giudizio.

Art. 9 ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE
a) soci fondatori 3 elementi.  (carica che può essere lasciata in eredità, ad un parente o ad un amico, sempre che siano d’accordo gli altri due soci fondatori )
b) consiglio direttivo ( inclusi soci fondatori ) costituito da 9 elementi e che può essere allargato, fino ad arrivare ad  11 elementi, ha durata 2 anni, al quale possono accedere persone, uomini o donne, che si sono distinte nel sociale, nelle varie attività che l’associazione ha svolto e vengono scelte perché è idonee ad  una determinata attività che verrà svolta nei 2 anni. (scelte solo tra gli associati )
c) L' assemblea dei soci.

Art. 10 ASSEMBLEA DEI SOCI
L’assemblea dei soci è convocata obbligatoriamente in seduta ordinaria 1 volta l’anno entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale,
Essa:
a) propone le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.
b) approva il rendiconto economico finanziario preventivo.
L’assemblea del consiglio direttivo è convocata, da uno dei soci fondatori o dal piu’ anziano del consiglio direttivo, con avviso scritto, da affiggersi presso la sede dell’associazione, almeno 10 giorni prima della convocazione.
Essa si riunisce e delibera secondo le modalità previste dall’art. 21 del codice civile, per la visione e approvazione del bilancio
Essa:
a) approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale.
b) approva il rendiconto economico e finanziario consuntivo.
c) delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
Le delibere, dei soci e del consiglio direttivo, approvati e i rendiconti, saranno trascritti nel libro maestro, che verrà tenuto nella sede dell’associazione e potrà essere visionato tutto l’anno dai soli soci.
L’assemblea è presieduta da uno dei soci fondatori e delibera con il voto unanime dei soci fondatori e con la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto.

Art. 11 ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’assemblea può essere convocata in seduta straordinaria,
a) tutte le volte che il consiglio direttivo lo reputi necessario;
b) tutte le volte che i soci ne facciano richiesta motivata, ad un componente del consiglio direttivo.
c) ogni 3 anni per eleggere il nuovo consiglio direttivo e il segretario amministrativo.

Art. 12 ELEZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO ( votazione solo scritta )
a) il consiglio direttivo viene nominato tra tutti i soci aventi diritto al voto; l’assemblea delibera con il quorum deliberativo di ¾ degli iscritti ed a maggioranza dei presenti.
b) tutti i soci sono candidati a questa carica, le 6 persone che riceveranno più voti, comporranno, con i 3 soci fondatori, il consiglio direttivo.  
c) L’allargamento, facoltativo, ad altre 2 persone (donne o uomini) nel consiglio direttivo, per il raggiungimento massimo di quota 11, avviene su indicazione di una persona che fa parte dell’attuale consiglio direttivo, sarà discussa la motivazione e poi messa ai voti (con votazione solo scritta e dovrà raggiungere il 100% del consiglio direttivo) e dopo  tre giorni questa persona, sarà presentata ai soci motivando la scelta.
d) Nel caso in cui il 50% + 1 dei  soci non si presentasse per eleggere il nuovo consiglio direttivo, si riconfermerà il vecchio consiglio direttivo per altri 2 anni.

Art. 13 CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 9 ad un massimo di 11 consiglieri. Resta in carica 2 anni e, comunque, fino al subentro del nuovo consiglio direttivo.
Questo consiglio vuole avvalersi del diritto di non eleggere:
a) il presidente
b) il vice presidente.
E vuole avvalersi di eleggere il  segretario amministrativo, che rimane in carica 2 anni.

Art. 14 FUNZIONI
Il consiglio direttivo deve:
a) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate;
b) curare l’esecuzione delle deliberazioni del consiglio stesso e dell’assemblea dei soci;
c) redigere il rendiconto economico-finanziario consuntivo e preventivo;
d) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
e) deliberare circa l’ammissione, la radiazione, la sospensione e l’espulsione dei soci.

Art. 15 PRESIDENTE
In questo caso il consiglio direttivo si avvale del diritto di non avere presidente e vice presidente.
I soci fondatori hanno la firma sociale e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
La firma sociale e la rappresentanza avverrà in maniera congiunta.

Art. 16 ELEZIONE DEL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO ( votazione solo scritta )
Ad eleggere il segretario amministrativo sono tutti i soci che dovranno essere presenti i ¾ degli iscritti all’associazione.
Tutti i soci sono candidati a questa carica, la persona che riceverà più voti, ricoprirà questa carica.  
Nel caso in cui il 50% + 1 dei  soci non si presentasse per eleggere il nuovo segretario, si riconfermerà il vecchio segretario per altri 2 anni.

Art.17 SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
Il segretario amministrativo è:
a) responsabile della trascrizione dei verbali nel libro maestro, che viene tenuto nella sede dell’associazione,
b) responsabile della gestione contabile dell’associazione e ha l’obbligo di tenere la contabilità sempre aggiornata.

Art. 18 IL RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
Il rendiconto economico-finanziario annuale comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Il rendiconto economico-finanziario consuntivo è elaborato dal consiglio direttivo e quello preventivo è elaborato in collaborazione di tutti i soci.
Il rendiconto economico-finanziario è depositato presso la sede dell’associazione permanentemente, per essere visionato dai soli soci in qualunque momento.
Copia del rendiconto economico-finanziario deve essere tenuta da ogni componente del consiglio direttivo.
Il rendiconto economico-finanziario consuntivo annuale dovrà prevedere un rendiconto economico, un rendiconto finanziario e lo stato patrimoniale, al fine di rendere trasparenti gli eventuali contributi, beni e lasciti ricevuti.

Art. 19 MODIFICHE STATUTARIE
Ogni modifica al presente statuto deve essere deliberata da tutto il consiglio direttivo e con la presenza dei ¾ dei soci e con il voto (solo scritto) e che dovrà essere condivisa dal 100% dei presenti;
altrimenti si rimanda la votazione di 3 giorni modificando le parti che non mettono d’accordo tutti.

Art. 20 NORME FISCALI
Ai fini del mantenimento dei benefici fiscali in favore delle associazioni senza fini di lucro, si approvano espressamente le seguenti norme:
 divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
 obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di publicità utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all' articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
 disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione.

Art. 21NORME APPLICABILI
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge del Codice Civile.


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